Salone Internazionale del Libro di Torino
Il 17 maggio alle ore 13.00, presso il Padiglione 2 – L27 (stand Regione Abruzzo), si terrà la presentazione del museo itinerante Le Case Parlanti al Salone Internazionale del Libro di Torino.
Case Parlanti è un museo storico digitale diffuso che racconta le vicende degli internati e dei confinati politici presenti a Lanciano durante gli anni della Seconda guerra mondiale.
Il progetto trasforma la città in un percorso di memoria: in diversi luoghi sono installati totem artistici dotati di QR code che permettono ai visitatori di ascoltare podcast narrativi attraverso il proprio smartphone.
Le storie
I podcast, realizzati da Domenico Galasso – Piccolo Teatro Orazio Costa di Pescara, restituiscono voce alle vicende di alcune delle centinaia di persone provenienti da ogni parte d’Europa.
Le storie narrate sono tratte dal libro G. Orecchioni, Albergo Vittoria, Carabba.
L’idea
Il progetto nasce da una domanda semplice: come riportare la storia nei luoghi in cui è accaduta?
Le Case Parlanti propongono una risposta innovativa: un museo senza pareti, che si attraversa camminando nella città e ascoltando le storie attraverso il proprio telefono.
Un modello replicabile
Il progetto nasce a Lanciano ma è pensato come un modello replicabile in altre città italiane, capace di valorizzare le memorie locali attraverso strumenti narrativi e digitali accessibili a tutti.
Le Case Parlanti, il museo dove la storia si ascolta camminando
Case Parlanti è il primo esempio di Public History sull’internamento civile che si fonda sul modello del museo diffuso e sulla pratica dello storytelling.
Un museo senza pareti, che fa rivivere la storia attraverso un percorso emozionale, restituendola ai luoghi dove gli eventi sono accaduti.
L’ascolto si diffonde tra le strade.
Ogni strada è una frase, ogni piazza un capitolo.
Il passo si congiunge alla memoria, l’ascolto allo spazio, la parola al luogo.
La città diventa libro, il libro diventa città.
Case Parlanti può diventare un modello replicabile per altre città, altre memorie, altri racconti.
Il team
Gianni Orecchioni – Direttore Scientifico e Project Manager
Luca Spadano – Art Director
Nicola Pugliese – Web Developer e Webmaster


