Associazione Davide Orecchioni Un progetto dai tanti volti

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Associazione Davide Orecchioni - ciclo pellegrinaggio Lourdes
CICLOPELLEGRINAGGIO

Lanciano, Piazza Plebiscito 23 luglio 2008 ore 6.00 del mattino

Accompagnati dalle nostre mogli, arriviamo alla spicciolata, troviamo Gianni, Mariella e tanti altri amici dell’Associazione Davide Orecchioni, insieme agli amici ciclisti che non hanno potuto partecipare alla nostra impresa: arrivare in bicicletta fino a Lourdes per distribuire lungo il cammino il nostro messaggio di pace

Tutto è pronto, comincia a farsi sentire l’emozione per un sogno che comincia ad avverarsi, le gambe sembrano non rispondere, ma inforcate le bici, cominciamo a pedalare lungo Trento e Trieste ancora semi-deserto. Il sogno diventa realtà…
(tratto dal racconto del gruppo di ciclisti che hanno realizzato l’impresa: Angiolino Caporale, Carmine Dell’Elce, Alberto D’Amelio, Sebastiano Fattore, Guido Massimini, Gianfranco Pallini, Francesco Pomicio)
Associazione Davide Orecchioni - ciclo pellegrinaggio
Il Messaggio che abbiamo portato con noi racchiude l’essenza del nostro viaggio…

Per una legalità che apre nuovi orizzonti per le future generazioni, che esalta la dignità e il valore dell’altro, che include e promuove lo sviluppo dei giovani, al di là delle barriere, delle lingue, dei confini...

Il viaggio – lo si sa da sempre – esprime lo stile e il progetto di vita di chi lo fa…

L’Associazione Davide Orecchioni si è costituita per continuare il viaggio di Davide – che se ne è andato troppo presto, nel 2006, a soli 15 anni – soprattutto perché del gioco della vita e del viaggiare, proprio in bicicletta, era un innamorato mai stanco.

L’Associazione Davide Orecchioni è un gruppo anzitutto di giovani, ma non solo: abbiamo deciso di essere sempre in viaggio nelle nostre ricerche, nella scuola e nella società che ci circonda, sui problemi del quotidiano e nelle grandi questioni del mondo.

Oggi siamo “viaggiatori – pellegrini” verso Lourdes per lanciare, in occasione del prossimo anniversario della Convenzione ONU dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il nostro programma 2008/2009, volto a sensibilizzare i giovani sui diritti ancora oggi negati in tanta parte del mondo e a fornire aiuti umanitari nel campo dell’istruzione. Crediamo, infatti, che solo attraverso la diffusione delle conoscenze si possano aprire nuovi orizzonti per le future generazioni e porre le basi per un futuro diverso e migliore.

Mettersi in viaggio – da turisti, pellegrini, migranti, esploratori – significa ogni volta riconoscere che ciò che si vuole, si cerca è “altrove”.  E significa anche affidarsi a cammini che si sanno portatori di sorprese e domande.

Partiamo dall’Italia per muoverci lentamente, unendo piacere e fatica, in quell’Europa che è nata da clerici vagantes, da “pellegrini” che costruivano reti di cattedrali e borghi che ancora oggi ci incantano, che ha inventato lingue e dialetti come segno prezioso di identità e culture e che oggi deve trovare la forza di confrontarsi con altri mondi che cercano ancora risposte ai loro bisogni di vita, sopravvivenza, sviluppo.

Vogliamo con questo biglietto da visita che distribuiremo nel nostro viaggio, oltrepassando strade, montagne, confini, marcare il nostro percorso e salutare chi incontriamo, non importa chi sia, perché sappiamo che il suo incontro e ascolto è un arricchimento, se è nel segno della pace e nello spirito della solidarietà.

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